con Bart Guingona, Ronnie Lazaro, Isabel Sandoval, Yul Servo, Christian Bables, Bong Cabrera
Filippine, 2h31, v.o. tagalog sott. italiano
Giovedì 24/09, ore 19.00, Centrale Multisala, Sala 1.
Domenica 27/09, ore 19.10, Arcobaleno Filmcenter, Sala 2.
Martedì 29/09, ore 13.00, Eliseo Multisala, Sala Olmi.
VENEZIA 83 FUORI CONCORSO

1617, Filippine. Il frate spagnolo Padre Enciso governa con ferocia implacabile e una libido insaziabile. “Per domare questi selvaggi”, proclama. Giustifica la propria crudeltà invocando la salvezza dell’anima attraverso la sofferenza di Gesù. Dal genio di Lav Diaz un nuovo, grande film che incrocia il passato del suo paese con una serie di riflessioni ancora estremamente urgenti e attuali. Bastano poche inquadrature per immergersi completamente in un film raffinato e ipnotico, tanto elegante dal punto di vista formale quanto profondo nei contenuti.1617, Filippine. Il frate spagnolo Padre Enciso governa con ferocia implacabile e una libido insaziabile. “Per domare questi selvaggi”, proclama. Giustifica la propria crudeltà invocando la salvezza dell’anima attraverso la sofferenza di Gesù. Dal genio di Lav Diaz un nuovo, grande film che incrocia il passato del suo paese con una serie di riflessioni ancora estremamente urgenti e attuali. Bastano poche inquadrature per immergersi completamente in un film raffinato e ipnotico, tanto elegante dal punto di vista formale quanto profondo nei contenuti.
1617. The Spanish friar, Padre Enciso, the encomendero of one of the islands in Las Islas Filipinas, rules with unrelenting toughness and insatiable libido, “To tame these savages,” he proclaims. He salves his cruelty effectively by invoking the soul’s emancipation through Jesus’ suffering; and the hospitable and embracing indigenous Malay is doomed.
scheda a cura di LongTake
