con Shaden Safieddine Tazi, Nabil Safieddine
Francia, Regno Unito, 18', v.o. Francese, Arabo, Inglese sottototitolato italiano
VENEZIA 83 ORIZZONTI CORTOMETRAGGI CONCORSO

Dopo essere fuggita da Beirut a Parigi, una giovane regista si ritrova sospesa in un limbo, mentre guarda il Libano cadere sotto i bombardamenti israeliani dall’altra parte di uno schermo. In uno stato di paralisi, a malapena capace di alzarsi dal letto, chiama ogni giorno suo padre e comincia a registrare quotidianamente la propria “vita digitale”. Un prodotto sentito e profondamente autobiografico, che mescola memoria personale, toni da favola e riferimenti politici di estrema profondità. Il risultato è un cortometraggio impossibile da dimenticare.
After fleeing Beirut for Paris, a young filmmaker finds herself in limbo, watching Lebanon fall under Israeli bombardment from the far side of a screen. In a state of paralysis, barely able to get out of bed, she calls her father everyday and begins recording her digital life.
scheda a cura di LongTake
